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Kimi Antonelli trionfa al Gran Premio del Canada, una corsa caratterizzata da scelte strategiche chiave. Vi sveliamo come il meteo e le gomme abbiano stravolto la gerarchia in pista.
Fin dal via, la diversità delle gomme solleva interrogativi, dato che la pista è ancora umida. Mentre alcune squadre, come la McLaren, optano per gomme intermedie, la maggior parte sceglie rapidamente le slick, approfittando di una traiettoria che si asciuga in fretta. I leader, partiti con gomme morbide C5, ottimizzano la loro strategia con un solo pit stop, effettuato durante una virtual safety car al 31° giro, per passare alle medie C4.
Dario Marrafuschi, direttore della competizione di Pirelli, sottolinea l'impatto della pioggia sulla strategia iniziale, anche se le condizioni rimangono asciutte. Le gomme morbide, che offrono un'ottima aderenza, consentono ai piloti di raggiungere il loro intervallo di prestazioni ideale. Nonostante il freddo, il graining è limitato, garantendo prestazioni costanti. Due piloti Alpine, partiti con gomme medie, dimostrano l'efficacia della strategia concludendo a punti, dimostrando che la corsa

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