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Will Jordan, il nuovo recordman degli All Blacks
In particolare, Will Jordan ha dimostrato di essere un giocatore affamato di successo. Il campione neozelandese ha iniziato la stagione internazionale con una forma straordinaria, segnando cinque mete in due partite. Questo risultato lo ha portato a diventare il miglior marcatore di sempre della nazionale neozelandese.
In effetti, Jordan ha raggiunto il traguardo di 50 mete in 56 partite, superando il leggendario Doug Howlett. La sua prestazione eccezionale contro l'Italia ha segnato un momento storico, visto che il record era in piedi da ben 19 anni.
Un rientro da campione dopo gli infortuni
Tuttavia, il percorso di Jordan non è stato privo di ostacoli. Prima dell'inizio della stagione, aveva dei dubbi sulla sua condizione fisica a causa di un infortunio al polpaccio. Questo problema gli ha impedito di giocare in Super Rugby Pacific come avrebbe voluto, limitandolo a sole sei presenze.
Nonostante le difficoltà, ha trovato la forza di rientrare in forma per la partita di apertura contro la Francia a Christchurch. Qui, ha segnato due mete che lo hanno avvicinato al record di Howlett, preparando il terreno per il suo exploit a Wellington.
La mentalità vincente di un atleta
Inoltre, la mentalità di Jordan è stata sottolineata dall'ex stella degli All Blacks, Justin Marshall. Secondo lui, il giocatore è ora più affamato che mai, desideroso di creare opportunità in campo. Marshall ha notato un significativo aumento della sua energia e motivazione.
Jordan ha sempre mantenuto un atteggiamento umile, ma ha recentemente mostrato un lato più coinvolto e passionale. Durante la partita contro l'Italia, ha interagito con il pubblico, un comportamento insolito per lui. Questo cambiamento evidenzia quanto sia attualmente investito nel gioco e nella sua squadra.
In sintesi: Will Jordan si è affermato come il miglior marcatore di mete della storia degli All Blacks. La sua determinazione e il suo talento lo rendono un giocatore fondamentale per la nazionale neozelandese. Per restare aggiornato su Nations Championship, segui Sports-Podcasts.com su YouTube.

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