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Il Milan vive una rivoluzione scioccante: esonerati allenatore, ds, dt e amministratore delegato dopo la sconfitta contro il Cagliari. Fabio Capello esprime le sue perplessità sulle scelte di Gerry Cardinale, sottolineando che la squadra ha iniziato bene, perdendo solo una partita nelle prime 25 giornate, per poi crollare nelle successive 13. "Servirebbe capire il motivo di questo tracollo prima di prendere decisioni drastiche", afferma Capello.
Capello non ha fiducia nel tandem Cardinale-Ibrahimovic e mette in dubbio l’appeal del Milan per allenatori di livello come Iraola. "Lui allena in Premier League, perché dovrebbe venire da noi?", chiede retoricamente, criticando la ricerca di direttori sportivi stranieri a scapito dell’eccellenza italiana.
Dall'altro lato, la Juventus conferma Luciano Spalletti e Damien Comolli nonostante il sesto posto in campionato e l'assenza in Champions League. Capello approva la scelta, convinto che la dirigenza sia consapevole degli errori passati e stia costruendo solide fondamenta. "Ci sono state cose positive nel mezzo, la strada giusta è quella della continuità", conclude. La situazione delle due squadre è un chiaro riflesso di visioni opposte sul futuro.

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