Ascolta e leggi
Scott Pruett, una figura leggendaria nelle corse di endurance, afferma che il Rolex 24 At Daytona è “un vero balletto di finezza.” Quest’anno segna il 40° anniversario di Pruett in questa iconica gara, dove detiene un record di 10 vittorie, comprese cinque vittorie assolute e cinque vittorie di classe.
Pruett sottolinea l'importanza di rimanere calmi nel mezzo del caos, osservando, “Ciò che ti misura come pilota... è essere in grado di rimanere calmo in quel caos di avversità.” La gara, che presenta 60 auto suddivise in quattro classi su un circuito impegnativo di 3,56 miglia, offre numerose opportunità per errori.
Il collega Testimone Rolex Hurley Haywood rafforza questo messaggio, affermando, “Ci vuole una squadra e ci vuole precisione,” confrontando la sinergia necessaria nelle corse con la complessità della costruzione di un orologio. Ogni ruolo, dai piloti ai meccanici, deve operare in perfetta armonia per garantire la vittoria.
Bozi Tatarevic, un meccanico del team Vasser Sullivan, mette in evidenza la natura critica dei dettagli, affermando che anche i secondi possono fare la differenza nelle prestazioni. Con l'adrenalina che scorre a tutte le ore, la pressione è incessante.
Mentre i team si preparano per questa leggendaria sfida di endurance, la ricerca di quell'ambito orologio Rolex rimane il premio finale, spingendo ogni partecipante a superare i propri limiti.

Commenti (0)