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Toyota, con la sua n°8, ha preso il comando delle 24 Ore di Le Mans 2026, mostrando una strategia audace che rimescola le carte della competizione. Questa scelta tattica, unita a una gestione eccellente delle condizioni di caldo, permette all'Hypercar giapponese di creare un distacco di oltre 29 secondi sulla BMW n°20 e sulla Cadillac n°38, lasciando Ferrari nell'ombra degli incidenti.
Fin dal via, la BMW n°20 si è distinta prendendo la testa dopo aver guadagnato due posizioni, mentre la BMW n°15, partita in pole, è rapidamente scivolata nella gerarchia. Anticipando i suoi pit stop, Toyota è riuscita a sfruttare la situazione: la n°8 ha preso le redini dopo i primi passaggi ai box. Gli inizi complicati di Ferrari sono stati segnati da un testacoda della n°50 al Tertre Rouge, che ha comportato una perdita di posizioni. Nel frattempo, la Toyota n°7 ha dovuto effettuare un pit stop imprevisto per una foratura lenta, riducendo il suo vantaggio strategico.
Le tensioni si sono intensificate con un Full Course Yellow al 53° giro, seguito da un contatto tra la Ferrari n°51 e una LMP2, che ha comportato un drive-through per la 499P. Anche la Ferrari n°83 ha ricevuto cinque secondi per una ripartenza pericolosa, evidenziando le difficoltà affrontate dal team italiano.

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